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Tavola rotonda protesi d’anca a Lugano con Prof. Rüdiger | Logmedica

Giovedì 23 aprile 2026, a Lugano (Hotel Villa Sassa), si è svolta una tavola rotonda formativa dedicata alla chirurgia protesica dell’anca, organizzata da DePuy Synthes: un appuntamento pensato per chirurghi ortopedici che desiderano approfondire competenze e scelte decisionali nella pratica quotidiana, attraverso discussione di casi clinici reali e confronto tra colleghi.

All’incontro hanno partecipato anche due specialisti Logmedica, Dr. Simone Verzellotti e Dr. Paolo Gaffurini, con l’obiettivo di aggiornarsi, condividere esperienze e portare nel lavoro di tutti i giorni spunti concreti su tecnica, pianificazione e gestione dei casi complessi.

Un format di alto valore: perché la tavola rotonda conta davvero

Nel mondo della protesica d’anca, la differenza tra un “intervento corretto” e un “intervento eccellente” si gioca spesso su dettagli: indicazione, pianificazione, esecuzione chirurgica, gestione peri-operatoria e follow-up. È qui che momenti come una tavola rotonda diventano fondamentali.

A differenza di una lezione frontale, il confronto su casi clinici consente di:

  • ragionare in modo pratico su decisioni reali (non solo teoria),
  • discutere varianti anatomiche, rischi e strategie alternative,
  • confrontare esperienze e “trucchi del mestiere” utili a ridurre complicanze,
  • aggiornarsi sui principi più attuali della chirurgia protesica e sull’evoluzione delle tecniche.

In altre parole: non solo “che cosa fare”, ma soprattutto perché farlo, e come farlo meglio.

Il valore di un ospite di questo livello: chi è il Prof. Hannes A. Rüdiger

La serata ha visto la partecipazione del Prof. Dr. med. Hannes A. Rüdiger, figura di riferimento nella chirurgia dell’anca, attivo presso la Schulthess Klinik di Zurigo. Nella struttura ricopre il ruolo di Co-Head / Vice Head della chirurgia dell’anca (Stv. Chefarzt Hüftchirurgie / Co-Head Hip Surgery).

Il suo profilo evidenzia un percorso clinico e accademico di grande solidità:

  • dal 2019: Vice/Co-Head della chirurgia dell’anca alla Schulthess Klinik,
  • precedente ruolo come Senior Consultant (Leitender Arzt) in chirurgia dell’anca,
  • esperienza come Team Leader Hip presso il CHUV di Losanna,
  • Habilitation in Ortopedia (Privatdozent) presso l’Università di Zurigo,
  • nomina a Adjunct Professor all’Università di Zurigo (riconoscimento per attività scientifica e didattica).

Avere l’opportunità di confrontarsi con un professionista di questo livello significa accedere non solo a competenze tecniche, ma anche a un modo di ragionare clinico: indicazioni, selezione del paziente, gestione delle complessità e standardizzazione dei risultati.

I temi al centro del confronto: casi clinici e chirurgia “reale”

Durante la tavola rotonda sono stati discussi casi clinici sulla protesi d’anca, con attenzione a temi avanzati di gestione chirurgica e tecniche operatorie.
Sebbene i dettagli dei singoli casi variino, in incontri di questo tipo i focus ricorrenti riguardano spesso:

1) Scelta dell’indicazione e timing dell’intervento

La protesi d’anca non è “solo” una soluzione al dolore: è una decisione che impatta funzione, autonomia e qualità di vita. Il confronto tra chirurghi aiuta a identificare in modo più preciso quando la protesi è realmente il passo giusto, e quando invece sia opportuno proseguire con strategie conservative o differire l’intervento.

2) Pianificazione e strategie per anatomie complesse

Le varianti anatomiche (deformità, esiti di fratture, interventi precedenti, displasia, rigidità o alterazioni biomeccaniche) trasformano un intervento “standard” in un caso complesso. La discussione guidata da un esperto permette di analizzare i punti critici, ridurre imprevisti intra-operatori e migliorare l’allineamento tra obiettivi chirurgici e recupero funzionale.

3) Tecnica operatoria e gestione del rischio

Nei casi complessi, la chirurgia protesica richiede una gestione accurata del rischio: stabilità, bilanciamento dei tessuti, scelta delle componenti e attenzione a complicanze come lussazione, fratture peri-protesiche o problemi di integrazione. È proprio su questi aspetti che il confronto tra chirurghi diventa più prezioso.

4) “Decision making” intra-operatorio

Molte complicanze si prevengono con la preparazione, ma alcune decisioni si prendono in sala operatoria. L’esperienza e la casistica di professionisti di alto profilo aiutano a sviluppare quell’abilità cruciale: riconoscere precocemente un problema e scegliere l’opzione più sicura ed efficace.

La partecipazione Logmedica: aggiornamento continuo e crescita del team

La presenza del Dr. Simone Verzellotti e del Dr. Paolo Gaffurini a questa tavola rotonda rappresenta un elemento importante: investire nella formazione e nel confronto non è un dettaglio, ma parte integrante di una chirurgia moderna.

In Logmedica, la qualità del percorso chirurgico non dipende solo dall’atto operatorio: dipende dall’intero sistema di cura — diagnosi, pianificazione, scelta della tecnica, gestione del post-operatorio e riabilitazione. Partecipare a incontri altamente specialistici significa:

  • mantenere aggiornati protocolli e strategie,
  • confrontarsi su casi non “da manuale”,
  • consolidare un approccio rigoroso, basato su esperienza e miglioramento continuo.

Perché questi eventi migliorano anche la comunicazione con il paziente

Un beneficio spesso sottovalutato di questi incontri è la ricaduta sulla comunicazione con il paziente. Quando il chirurgo è abituato a discutere casi, indicazioni e alternative in modo strutturato, diventa più semplice spiegare:

  • cosa aspettarsi dall’intervento,
  • quali rischi sono realistici e come si riducono,
  • perché una scelta chirurgica è preferibile a un’altra,
  • quali tappe servono per un recupero efficace e sicuro.

La qualità clinica passa anche da qui: informazione chiara, decisioni consapevoli, aspettative realistiche.

La tavola rotonda DePuy Synthes sulla protesica d’anca a Lugano è stata un’occasione di valore per discutere casi clinici concreti e confrontarsi su temi complessi di gestione chirurgica e tecniche operatorie, con la guida del Prof. Hannes A. Rüdiger, Vice/Co-Head della chirurgia dell’anca alla Schulthess Klinik di Zurigo.

La partecipazione del Dr. Verzellotti e del Dr. Gaffurini conferma l’attenzione di Logmedica per l’aggiornamento continuo e la crescita clinica: perché l’eccellenza in protesica non nasce da un singolo gesto, ma da un percorso fatto di studio, confronto e miglioramento costante.

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