

Clinical Happy Hour 21 maggio 2026: Ortopedia oggi, dall’ortobiologico alla protesi su misura con gli specialisti Logmedica
Il 21 maggio 2026 il programma Clinical Happy Hour propone un appuntamento di grande interesse per la medicina del territorio: “Ortopedia oggi: dalla ricostruzione articolare biologica all’impianto protesico”, con la cura scientifica del Dr. med. Paolo Gaffurini e la partecipazione di un panel di specialisti Logmedica: Dr. med. Edoardo Tasciotti, Dr. med. Marco Delcogliano, Dr. med. Luca Deabate, Dr. med. Simone Verzellotti e Dr. med. Stamen Milev.
L’incontro è costruito con un taglio molto pratico: dall’inquadramento clinico alla scelta della strategia terapeutica, con un focus sulle tecniche più attuali — dalle iniezioni ortobiologiche e dalla medicina rigenerativa fino alla chirurgia ricostruttiva biologica e, quando necessario, alla sostituzione protesica “su misura”.
Clinical Happy Hour: un modello formativo unico per il Canton Ticino
Clinical Happy Hour è un programma formativo promosso dal Gruppo Ospedaliero Moncucco, dedicato ai medici di famiglia del Canton Ticino. Con nove incontri annuali e il coinvolgimento di oltre cinquanta medici formatori, rappresenta un’iniziativa unica nel panorama ticinese per continuità, qualità scientifica e forte orientamento alla pratica clinica.
Ogni appuntamento garantisce 3 crediti SGAIM, per un totale annuo di 27 crediti, in linea con il montante richiesto da FMH per la formazione continua. L’obiettivo è offrire al territorio uno spazio qualificato di confronto interdisciplinare, utile a rendere più fluido il percorso clinico: riconoscere prima i casi complessi, inviare in modo più appropriato e condividere criteri decisionali tra medicina di base e specialisti.
Una novità 2026: formazione anche in video-diretta dal Locarnese
Dal 2026 il programma mantiene la sede principale alla Clinica Moncucco di Lugano, ma introduce una novità significativa: per rispondere alle richieste dei medici del Locarnese, gli incontri possono essere seguiti anche in video-diretta dalla Clinica Santa Chiara.
In entrambe le sedi è previsto un rinfresco: un elemento che fa parte della filosofia dell’iniziativa. L’Happy Hour è pensato per favorire la relazione tra i medici del territorio e permettere, in un contesto informale e costruttivo, di approfondire le tematiche trattate con gli specialisti.
Il tema del 21 maggio: ortopedia moderna, percorso graduale e terapie innovative
La serata del 21 maggio affronta uno dei temi più rilevanti nella pratica quotidiana: quando il dolore articolare è ancora gestibile con approcci conservativi e biologici, e quando invece è necessario passare alla chirurgia ricostruttiva o alla protesi.
Il filo conduttore è un principio clinico molto attuale: oggi l’ortopedia moderna lavora per preservare l’articolazione quando possibile, utilizzando strategie mirate e “patient-specific”. E quando la preservazione non è più efficace o indicata, si passa a soluzioni protesiche sempre più personalizzate, con pianificazione dettagliata e obiettivo funzionale chiaro.
Le tecniche trattate: dall’ortobiologico alla ricostruzione articolare
Durante l’incontro verranno approfondite tecniche innovative che si collocano lungo un percorso logico “a step”:
1) Iniezioni ortobiologiche e medicina rigenerativa
Un tema in forte crescita nella gestione di patologie croniche e degenerative. Verranno trattate opzioni come:
- PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
- infiltrazioni di cellule mesenchimali da tessuto adiposo
Queste strategie, quando appropriate, mirano a supportare la gestione del dolore e dell’infiammazione e favorire un miglioramento funzionale, inserendole sempre in un percorso strutturato e non come scorciatoia.
2) Chirurgia di ricostruzione articolare biologica
Quando il problema è strutturale (menisco e cartilagine), entrano in gioco tecniche di preservazione e ricostruzione:
- trapianto di cartilagine
- trapianto di menisco
Procedure ad alta specializzazione, che richiedono una selezione accurata dei pazienti, perché possono contribuire a ritardare l’evoluzione degenerativa e mantenere l’articolazione più “funzionale” più a lungo.
3) Sostituzione protesica, fino alla protesi su misura
Quando le opzioni conservative e ricostruttive non sono più possibili o non garantiscono un risultato stabile, la protesi diventa la scelta più razionale. Il focus della serata è che oggi la protesica tende sempre più a essere pensata su misura: biomeccanica, anatomia, obiettivo funzionale e pianificazione guidano la strategia migliore per quel paziente.
Il valore aggiunto: gli specialisti Logmedica presenti e le loro aree di competenza
Uno dei punti di forza dell’appuntamento del 21 maggio è la presenza di un team di specialisti con competenze complementari, capaci di coprire l’intero percorso — dal dolore alla chirurgia ricostruttiva, fino alla protesica.
Dr. med. Paolo Gaffurini – Curatore scientifico
Specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia, con lunga esperienza clinico-chirurgica e focus su grandi articolazioni (anca e ginocchio). La sua presenza come curatore scientifico garantisce un’impostazione rigorosa, orientata all’appropriatezza e alla scelta del percorso più efficace.
Dr. med. Edoardo Tasciotti – Anestesia, rianimazione e medicina del dolore
Porta una competenza centrale nell’ortopedia moderna: gestione del dolore e integrazione di strategie interventistiche e rigenerative. La medicina del dolore è fondamentale sia nelle fasi conservative sia nel supporto peri-operatorio, con l’obiettivo di migliorare funzione e qualità di vita.
PD Dr. med. Marco Delcogliano – Ortopedia e traumatologia, focus ginocchio e chirurgia ricostruttiva
Riferimento per la chirurgia del ginocchio in ambito ricostruttivo e protesico, con particolare attenzione alla preservazione articolare e alle tecniche di ricostruzione biologica (cartilagine e menisco) nei casi selezionati. Il suo contributo è centrale nel tema della serata: come “guadagnare tempo” e funzione prima di arrivare alla protesi, quando possibile.
Dr. med. Luca Deabate – Ortopedia e traumatologia, focus ginocchio
Riferimento per patologie del ginocchio e per la scelta tra preservazione e protesica quando indicata. Il suo contributo è rilevante nei casi degenerativi e post-traumatici, dove timing e indicazione corretta cambiano la prognosi funzionale.
Dr. med. Simone Verzellotti – Ortopedia e traumatologia, focus anca
Approfondisce il distretto dell’anca e la protesica moderna, con attenzione alla personalizzazione del percorso e alle strategie che ottimizzano recupero e stabilità nel tempo.
Dr. med. Stamen Milev – Ortopedia e traumatologia, focus spalla e gomito
Completa la visione multidistrettuale: molte problematiche che arrivano al medico di base non sono solo “anca e ginocchio”, ma anche spalla e gomito, con percorsi terapeutici che richiedono un ragionamento differente (conservativo, infiltrativo, chirurgico quando necessario).
Perché questo incontro è utile al medico di famiglia (e al paziente)
Per il medico del territorio, una serata come questa aiuta a rispondere a domande quotidiane con maggiore chiarezza:
- Quando l’infiltrativa può essere sensata e quando è inutile?
- Quando un paziente è candidato a ricostruzione biologica?
- Quali segnali indicano che è il momento di valutare una protesi?
- Come comunicare al paziente aspettative realistiche su risultati e recupero?
Per il paziente, la ricaduta è concreta: percorsi più appropriati, tempi più corretti e una gestione meno “a tentativi” del dolore e della limitazione funzionale.
Informazioni pratiche
Data: 21 maggio 2026
Orario: 17:00 – 20:00
Sede: Sala Conferenze P-1, Clinica Moncucco (Lugano)
Video-diretta: Sala conferenze Clinica Santa Chiara
Il Clinical Happy Hour del 21 maggio 2026 rappresenta un appuntamento formativo di alto valore per il territorio: un’occasione per aggiornarsi su come l’ortopedia moderna stia cambiando — dall’ortobiologico e dalla ricostruzione articolare fino alla protesi su misura — con un approccio integrato e multidisciplinare.
La presenza degli specialisti Logmedica Tasciotti, Delcogliano, Deabate, Verzellotti e Milev, con la cura scientifica del Dr. Gaffurini, rende l’incontro un momento ideale per condividere criteri decisionali, indicazioni e strategie cliniche che hanno un impatto diretto sulla pratica quotidiana e sulla qualità di cura dei pazienti in Ticino.
















