

Protesi di Ginocchio su Misura a Lugano: l’intervento di Marco Delcogliano con impianto personalizzato in titanio
La chirurgia protesica del ginocchio sta vivendo una vera evoluzione: oggi non esiste più soltanto la protesi “standard” in taglie predefinite, ma anche l’opzione della protesi di ginocchio su misura, progettata sull’anatomia reale della persona tramite pianificazione digitale e modellazione 3D.
A Lugano, in Logmedica, questo approccio è diventato concreto grazie all’esperienza clinica del PD Dr. med. Marco Delcogliano, che ha recentemente operato un paziente utilizzando una protesi su misura (patient-matched) con workflow digitale dedicato e componenti in titanio, ottenendo un impianto costruito “addosso” al ginocchio del paziente.
L’obiettivo di questo articolo è spiegare in modo chiaro:
- che cosa significa “protesi su misura”
- perché può fare la differenza in termini di precisione, comfort e recupero
- come funziona il percorso (dall’imaging alla sala operatoria)
- dove si inserisce l’esperienza di Logmedica a Lugano con il caso operato dal Dr. Delcogliano
Perché parlare di protesi su misura (e non solo di “protesi”)
La protesi di ginocchio tradizionale è prodotta in serie: esistono molte taglie, ma restano sempre “standardizzate”. Per tantissimi pazienti questo è sufficiente e l’esito è ottimo. Tuttavia, nel mondo reale ogni ginocchio ha una propria geometria: ampiezza, curvature, rotazioni, “spessori” e rapporti tra femore e tibia non sono uguali tra una persona e l’altra.
Quando una protesi standard non si adatta perfettamente, può verificarsi il cosiddetto mismatch anatomico:
- overhang (protesi che sporge leggermente rispetto all’osso)
- undercoverage (copertura insufficiente)
- possibili irritazioni dei tessuti molli e distribuzione dei carichi meno ottimale
La protesi su misura nasce per ridurre queste differenze, puntando a un impianto che “calza” in modo più preciso.
Che cos’è una protesi di ginocchio su misura (patient-matched)
Una protesi su misura è un impianto progettato partendo dal modello 3D del ginocchio del paziente, creato da esami dedicati e software di pianificazione. L’idea è semplice ma potente: non si sceglie la “taglia più vicina”, ma si costruisce una soluzione che rispetta anatomia e profili reali.
Obiettivi principali:
- copertura ossea precisa
- riduzione delle sporgenze e “punti di conflitto”
- rispetto dei rapporti articolari
- pianificazione più accurata delle resezioni ossee
- percorso chirurgico più ripetibile grazie alla strumentazione dedicata

Didascalia: Planning 3D personalizzato: misure e orientamenti vengono definiti prima dell’intervento per adattare l’impianto al ginocchio del paziente.
Da Lugano alla progettazione 3D: come nasce l’impianto personalizzato
Il punto forte della chirurgia su misura è che il “lavoro grosso” inizia prima dell’intervento.
1) Imaging e studio dell’arto
Si acquisiscono immagini utili non solo a vedere il ginocchio, ma anche a studiare l’asse dell’arto inferiore e l’allineamento complessivo (anca–ginocchio–caviglia), elemento chiave nelle protesi moderne.
2) Ricostruzione del “digital twin”
I dati diventano un modello 3D su cui vengono pianificati:
- resezioni ossee
- spessori
- posizionamento delle componenti
- obiettivo di ripristino dei rapporti articolari
3) Guide di taglio personalizzate (PSI)
In molti casi si producono anche guide di taglio su misura (patient-specific instruments) che si appoggiano sull’osso del paziente e aiutano a eseguire tagli in modo più preciso e ripetibile, riducendo variabilità e tempi di “aggiustamento” intraoperatorio.

Didascalia: Guide PSI personalizzate: supportano la precisione delle resezioni secondo la pianificazione pre-operatoria.
Il ruolo del titanio e perché viene scelto
Nei documenti tecnici del caso si fa riferimento a componenti in lega di titanio medicale (Ti6Al-4V ELI, grado 23), materiale apprezzato per biocompatibilità e per l’assenza di nichel, oltre che per proprietà meccaniche favorevoli.
Sono riportati anche materiali per inserti e componenti complementari (polietilene medicale) e l’uso di nylon tecnico per repliche/strumentazione (dime e modelli).

Didascalia: Render delle componenti: design personalizzato in base al modello 3D del paziente.
Il punto chiave per il paziente: cosa cambia davvero
Dal punto di vista di chi si opera a Lugano, la domanda è sempre pratica: “cosa cambia per me?”
La logica clinica della protesi su misura punta a:
- migliorare l’adattamento anatomico
- ridurre possibili conflitti con i tessuti molli
- ottimizzare la distribuzione del carico
- aumentare la precisione del posizionamento (in combinazione con planning e guide)
In altre parole: non è solo “una protesi nuova”, ma un modo diverso di progettare e mettere in sala operatoria l’impianto.

Didascalia: Obiettivo della pianificazione: ripristino asse e rapporti articolari con componenti progettate su anatomia individuale.
Logmedica a Lugano: l’intervento eseguito dal PD Dr. Marco Delcogliano con protesi su misura
In Logmedica, il tema “protesi su misura” non è teorico: è stato applicato clinicamente. Il PD Dr. med. Marco Delcogliano ha eseguito un intervento di protesi di ginocchio utilizzando un impianto personalizzato, pianificato con workflow digitale e componenti su misura in titanio, con un percorso integrato tra pianificazione e chirurgia.
Questo passaggio è importante anche dal punto di vista comunicativo: significa che Logmedica a Lugano non si limita a “parlare di innovazione”, ma la porta in sala operatoria quando indicato e utile al paziente.
Controllo post-operatorio: le radiografie e cosa mostrano
Dopo una protesi di ginocchio è normale eseguire radiografie di controllo per verificare:
- posizionamento delle componenti
- allineamento
- congruenza e stabilità del sistema protesico
- rapporti femoro-tibiali e femoro-rotulei (a seconda delle proiezioni)

Didascalia: Radiografia AP post-operatoria: controllo posizionamento e allineamento.

Didascalia: Radiografia laterale post-operatoria: controllo profilo femorale, piatto tibiale e rotula.
Per chi è indicata una protesi su misura a Lugano
Una comunicazione corretta deve essere chiara: la protesi su misura non è “obbligatoria” per tutti, e la scelta va valutata caso per caso.
In generale, può essere particolarmente interessante per:
- anatomie fuori standard o complesse
- deformità e alterazioni dell’asse importanti
- necessità di massima precisione nel “fit”
- pazienti con sensibilità ai metalli (valutazione specialistica)
Va considerato anche che la produzione personalizzata richiede tempi tecnici e programmazione (spesso alcune settimane, secondo flusso produttivo e pianificazione).
La protesi di ginocchio su misura a Lugano rappresenta un passo avanti verso una chirurgia più personalizzata, precisa e coerente con l’anatomia reale del paziente. L’integrazione tra imaging, pianificazione 3D, guide PSI e materiali biocompatibili consente di costruire un impianto progettato “su quel ginocchio”, non su una media statistica.
In Logmedica, l’innovazione è già stata applicata in sala operatoria: il PD Dr. med. Marco Delcogliano ha eseguito un intervento con protesi personalizzata, confermando l’orientamento del centro verso tecniche avanzate e percorsi moderni per il paziente in Ticino.
















